De Girolamo: «Le minacce che ho ricevuto? Un monito per la sicurezza»

Oggetto delle minacce che venerdì scorso due sconosciuti a bordo di una moto hanno rivolto al suo portavoce

NAPOLI — La giovane deputa­ta e coordinatrice provinciale del Pdl di Benevento Nunzia De Giro­lamo, oggetto delle minacce che venerdì scorso due sconosciuti a bordo di una moto hanno rivolto al suo portavoce, ha ricevuto la so­lidarietà anche dal premier Silvio Berlusconi che, nel corso di una telefonata le ha testualmente det­to: «Nonostante i continui attac­chi che subisco, che subiamo, an­diamo avanti perché vedrai che continueremo a vincere».
Onorevole De Girolamo non le sembra un po’ azzardato met­tere sullo stesso piano gli attac­chi politici, per quanto violenti e indirizzati alla sfera privata, e le intimidazioni malavitose?
«Sì, sicuramente non possono essere paragonati. Ma il presiden­te si riferiva anche alle intimida­zioni ricevute da al Qaeda. Chiara­mente, il problema non è la parifi­cazione delle due forme di intimi­dazione. Il proble­ma è il clima di odio che si sta de­terminando in questo Paese».
Riesce a imma­g inare a chi avrebbe pestato i piedi?
«Questo pro­prio non lo so. An­che perché le sup­posizioni rischia­no di diventare il­lazioni. Sicura­mente, continue­rò a condurre una politica di traspa­renza, di legalità, ricordando sem­pre quanto siano importanti l’etica e l’umiltà».
C’è la camorra in provincia di Benevento?
«Benevento e il Sannio sono tradizionalmente realtà molto tranquille rispetto al resto della Campania. Questo, però, non au­torizza ad abbassare la guardia. Certi atti, come il tentativo di inti­midazione nei miei confronti, di­mostrano che qualcosa sta cam­biando. Perciò dobbiamo alzare un muro a difesa del nostro terri­torio affinché resti sano. Natural­mente, quest’opera deve coinvol­gere tutte le forze politiche, le isti­tuzioni».
Anche la sindaca di Napoli Ier­volino le ha espresso solidarie­tà?
«L’ho incontrata domenica alla fondazione Valenzi. Ho ricevuto solidarietà anche da altri esponen­ti del Pd. Fa piacere, non ti fa sen­tire sola».
Il giudizio politico sulla Iervo­lino?
«Non cambia».
E qual è?
«Penso che lei e Bassolino so­no responsabili del degrado politi­co, culturale e sociale in Campa­nia. Ma questo non ha effetto sui rapporti umani e personali».
Cosa le hanno detto le forze dell’ordine?
«Ho avuto contatti col questo­re e col prefetto. Ho grande fidu­cia in loro. Finora non mi hanno dato informazioni sull’accaduto per la segretezza delle indagini. Ma so che hanno intensificato la sorveglianza nel tratto di strada che conduce a casa mia».
Si è ipotizzata la concessione della scorta?
«Niente scorta».
Cosa pensa dei cosiddetti pro­fessionisti dell’anticamorra?
«Non apprezzo chi di un’idea fa una professione: meglio i fatti delle belle parole».
Il merito principale di Rober­to Saviano?
«Se mai un giorno fossi can­didata presiden­te della Regione Campania gli chiederei di fare il mio assessore alla cultura».
Il suo limite, invece?
«Talvolta, con­sente ad alcune parti politiche di strumentalizza­re la sua ricerca della verità».
Cosa ha rispo­sto a Berlusco­ni?
«Che sono tranquilla. Che vado avanti co­me sono sicura che farà lui».
Avete parlato anche del caso Cosentino?
«No».
È difficile però credere che non abbia un’idea in proposito.
«La scelta spetta a Berlusconi. Sebbene sia convinta del fatto che Cosentino saprà dimostrare la sua innocenza, credo tuttavia che in questo momento sarebbe opportuno un suo passo indietro. Naturalmente, dovrà concorrere all’individuazione della soluzione alternativa. E, poi, dovrà essere al fianco del prescelto. Ma, in fon­do, Nicola non ha bisogno di con­sigli».
Oltre a Berlusconi, l’hanno chiamata al telefono i big del Pdl beneventano come il sottose­gretario Viespoli o l’eurodeputa­ta Mazzoni?
«No. Mi hanno chiamato For­michella e Malgieri».
Delusa?
«Il politico direbbe no, la don­na risponde sì».

Gimmo Cuomo

Fonte: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it


3 Commenti a “De Girolamo: «Le minacce che ho ricevuto? Un monito per la sicurezza»”

  1. ivano e carmine di amorosi scrive:

    un forte augurio di buon lavoro alla Berlusconi in “gonnella” della Provincia di Benevento; vai avanti così perchè sei il nuovo che avanza, non a caso lottando,scegliendo e lavorando come stai facendo puoi veramente aspirare alla presidenza della Regione Campania.
    N.B.: riduci a miti “consigli” i tromboni della politica. Ivano e Carmine.

  2. Roberto scrive:

    La notizia di ciò che è accaduto all’onorevole De Girolamo ed in particolar modo al suo portavoce mi ha fatto soffrire non poco perché circa un anno fa ho vissuto sulla mia pelle la violenza di due sconosciuti che in macchina mi hanno inseguito lungo le principali arterie della città e non alle tre del mattino ma alle undici di sera con tentavi di speronamento, di bloccare la mia fuga tagliandomi la strada e di sfondare il finestrino quando sono stato costretto a fermarni una prima volta prima di riuscire a riprendere la fuga.L’unica fortuna l’abitudine di viaggiare con le sicure della portiera abbassate e quella di essermi recato con non poca fatica direttamente in questura:ancor oggi ho paura di girare in città anche in pieno giorno. E’ la cosa che mi fa più male è quella di essere ben consapevole di non aver pestato i piedi a nessuno e di aver sempre rispettato la legge e le regole del vivere civile. In questa città negli ultimi tempi si verificano episodi strani ed inquietanti.Rivolgo un appello all’onorevole: è mai possibile che certa gente si senta del tutto tranquilla nello spradroneggiare con violenza ed illegalità fin sotto le porte dell’istituzioni e che la gente onesta e laboriosa debba aver paura di fare un semplice giro in macchina dopo una faticosa settimana passata al lavoro? Lei non ha paura ma io senza provare vergona ne ho tanta perché non molti mesi prima dell’accaduto di cui sopra, sono stato vittima nella ridente e tranquilla città di Benevento anche di una rapina a mano armata. Ancor oggi mi tocca convivere colle cicatrici,i denti rotti e ovviamente le ferite morali. A distanza di anni sono ormai certo della impunità dei tipi coinvolti e mi fa ancora male ricordare la superficialità a mio avviso con cui sono state condotte le indagini, il mancato intervento della scientifica…l’aver maturato forse sbagliandomi l’impressione che esiste un’attenzione di serie A per le persone in vista e una di serie B per quelle persone che pur vivendo una vita onesta e lontana da certi giri si può sentir dire che in fondo uno se l’è cercata e che il vivere in modo libero e fuori da certi schemi sia pur se perfettamente legali ed onesti siano in ultima analisi poco opportuni e non sempre meritevoli di tutela.

  3. antonio scrive:

    la mia umile esperienza mi dice che stai sulla strada giusta e non farti intimorire perchè e meglio un giorno da leone chè cento come loro “forza e coraggio i veri sanniti sono con tè.



Scrivi un commento

novembre 2009
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30EC
  • Nessun evento.