MILANO - «Dì a quella che se non la smette la uccidiamo come pure a quel Colasanto». Sono queste le minacce di morte e gli insulti, indirizzati in dialetto, al deputato Pdl e coordinatrice provinciale di Benevento, Nunzia De Girolamo ed al consigliere regionale e direttore editoriale de Il Sannio Quotidiano, Luca Colasanto. A rivolgerle due uomini (uno dei quali armato di pistola) che venerdì sera, a bordo di una moto, hanno bloccato e minacciato il giornalista Luigi Barone, portavoce del Pdl sannita, riferendo i messaggi contro i due esponenti politici. Barone era alla guida dell’auto del padre, una Bmw, ed è stato raggiunto dai due in via dei Mulini a Benevento. I due sconosciuti, che avevano il capo coperto dal casco, hanno inveito contro il portavoce minacciando di morte sia De Girolamo che Colasanto. Sull’accaduto, denunciato ai carabinieri, il prefetto di Benevento, Michele Mazza, ha convocato sabato mattina il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.
«CONTINUO PER LA MIA STRADA» - «A chi do fastidio? Non lo so. So per certo che continuerò per la mia strada e non mi lascio intimidire continuando nella mia battaglia per la legalità» è stato il commento della De Girolamo, che è anche coordinatrice provinciale del Pdl. «Sono amareggiata – ha aggiunto – perché nella vicenda è stato coinvolto un giovane di trenta anni (il giornalista Luigi Barone, portavoce del Pdl sannita, ndr) da anni impegnato in politica come militante».
Fonte: www.corriere.it



16 novembre 2009 alle 17:04
Vuol dire che stai facendo bene e dimostri di essere una persona motivata e disposta a lavorare per il bene comune.Che questo ti dia la serenità per continuare.Molte volte quelle persone normali che seguono la retta via e scelgono di difendere cause giuste perchè le portano dentro di sè spontaneamente e sono disposte a lavorare affinchè il bene abbia sempre la meglio sono sconvenienti,continua e non ti preoccupare.Ciao.
18 novembre 2009 alle 07:11
Cara Nunzia, quando i toni si alzano e diventano minacce c’è bisogno di solidarietà, di stringersi insieme intorno ai valori comuni: giustizia, onestà, etc..Questo vale a prescindere dalle idee politiche, si tratta di regole di vita. Non possiamo stare a guardare gente che minaccia e che viene minacciata. Bisogna reagire. Come continuando per la propria strada, senza farsi intimidire e dando il massimo sostegno alle persone che ci rappresentano nelle varie istituzioni. Ripeto al di sopra del colore politico, qui si parla di vivere in democrazia e libertà, il resta viene dopo. Un forte abbraccio di solidarietà e sostegno. Vai avanti per la tua strada, sempre.
5 dicembre 2009 alle 20:06
Non conosco molto bene la vicenda,dato che sono un beneventano emigrato al nord,ma mi permetto di dire la mia in un paese democratico,almeno spero,per vincere le elezioni ed essere eletto al parlamento bisogna essere forti nel sociale,economicamente,faccia pulita e quindi di tutte le forze possibili e anche tenere dalla propria parte la malavita(vedere caso cosentino)e non mi stupirei se qualche “famiglia”abbia presentato il conto alla deputata de girolamo che gli auguro un in bocca al lupo!